Passeggiata lungo il fiume Passirio, Piazza Terme e Piazza della Rena: ecco i punti nevralgici dei Mercatini di Natale di Merano. Piacere e benessere sono le due parole chiave per scoprire la città nel periodo più incantato dell’anno. Scoprire tra le bancarelle pregiate creazioni artigianali, specialità pasticcere e attrazioni per i bambini, e farsi coccolare nelle acque termali, porta piccoli e grandi ad immergersi in un’esperienza da sogno come quella del Natale. In questa splendida città termale le occasioni per star bene non mancano mai.

Ai Mercatini di Natale di Merano si scopre tutta la ricchezza della tradizione natalizia altoatesina: dai prodotti in lana di pecora ai giocattoli di legno, alle decorazioni per l’albero fatte a mano, ognuno può trovarvi il regalo ideale da portare con sé a casa per sorprendere i propri cari a Natale!
Chi vuole fare una pausa succulenta, non mancano di certo gli stand gastronomici dove poter acquistare dolci profumati, strudel, biscotti, punch alla mela, ed un’ampia scelta di specialità come canederli, polenta col gulasch, Bretzel, oltre ai pregiati vini bianchi e rossi del Süd Tirol.

Se i Mercatini di Merano hanno uno spirito elegante grazie soprattutto al Kurhaus, l’edificio liberty che si affaccia sul Passirio, il loro cuore più caldo e confortante si trova in piazza della Rena. Un’oasi naturale, che ricrea in città l’ambiente avvolgente e magico dei boschi che circondano il nucleo altoatesino.  Piazza della Rena è anche lo spazio che più si rivolge a famiglie e bambini, un quadro quieto e rasserenante, dove potersi soffermare davanti ad una piccola stalla in cui alloggiano cavalli Haflinger (Avelignesi), originari di questo territorio, che prendono il nome da Avelengo, l’altopiano sovrastante la città. In piazza si colloca anche la casetta delle associazioni e onlus impegnate nella beneficienza e nel sociale, che come sempre propongono bevande e prodotti propri.

In linea con la tradizione locale e con il sempre più acceso sentimento ambientalista i Mercatini di Merano, si fanno simbolo di autenticità e naturalezza. Nel 2013 Merano e le 5 città limitrofe assieme all’Ecoistituto Alto Adige,  ha lavorato
per rendere più eco-compatibili i Mercatini ed ottenere la certificazione di
Green Event. Gli alberi di Natale – circa un migliaio – che addobbano i cinque Mercatini vengono tutti dall’Alto Adige così come .
gli oggetti  esposti nelle casette in legno finemente decorate provengono prevalentemente dall’artigianato artistico locale. Anche in fatto di cibo i Mercatini saranno caratterizzati da stand gastronomici ricchi di prodotti locali, stagionali, vegetariani e del commercio equo e solidale. In  primis lo speck, icona gastronomica dell’Alto Adige. All’interno del Mercatino, una delle aziende produttrici consentirà di compiere un viaggio alla scoperta di questo salume: dalla sua storia alla sua produzione attraverso un’esperienza multisensoriale che coinvolgerà soprattutto il gusto e l’olfatto.

Lo speck non può che essere accompagnato dal pane, altro cibo base della cucina sudtirolese: di granoturco, grano saraceno, frumento, segale, che va a formare nelle sue diverse tipologie un bouquet di aromi inconfondibile, unito ad altri prodotti da
forno e dolci. L’arte della panificazione trova la sua vetrina nel villaggio “Mein Beck”, fra alberelli e casette dal tocco stravagante, dove è possibile assistere a tutte le fasi della preparazione del pane, dal momento dell’impasto alla cottura fino all’assaggio! Ci sarà da divertirsi, perché si potranno vestire i panni del panificatore e partecipare in prima persona alla lavorazione dei prodotti, fra i quali anche il dolce speciale del Natale meranese, un biscotto che riproduce il simbolo del Mercatino: un souvenir goloso che rende originalissima l’esperienza a questi Mercatini.

Ai più piccoli Merano si rivolge con un vulcano di sorprese e attività grazie alla Casetta di Goldy, la mascotte dei Mercatini di Merano, amica dei bimbi. Cinque volte la settimana a loro vengono dedicate le iniziative curate dal Kibo Kinderbox, ai cui animatori i genitori possono lasciare in custodia i propri piccoli, certi che si divertiranno fra bricolage, decorazioni natalizie e lavoretti con materiali naturali e di riciclo. La casa di Goldy si riempirà di atmosfera tipica del Natale grazie anche alle letture (in italiano e tedesco) di storie dell’Avvento. E per far emergere il lato più creativo non mancheranno i corsi rivolti a grandi e piccini, che si terranno nei weekend: laboratori di manualità e di pittura su materiali diversi per realizzare addobbi natalizi.  Mentre l’Organizzazione delle contadine sudtirolesi spiegherà come fare angioletti e stelle in paglia, ed oggetti in feltro. Le iniziative sono gratuite e non richiedono alcuna prenotazione.

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